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Introduzione alla diagnostica del reflusso biliare

Il reflusso duodeno-gastrico (più comunemente conosciuto come "reflusso biliare") è un disturbo funzionale caratterizzato da una patologica esposizione della mucosa gastrica al contenuto duodenale (formato da bile e succo pancreatico).

In pratica il piloro (sfintere che segna il confine tra stomaco e duodeno) si rilascia in modo inappropriato durante la giornata, permettendo così il reflusso del materiale contenuto del duodeno verso lo stomaco. Il reflusso duodeno-gastrico provoca un'infiammazione della mucosa gastrica (gastrite), diagnosticabile mediante la gastroscopia con biopsie. Dal punto di vista sintomatologico i pazienti affetti da questa problematica lamentano dolore addominale (epigastrico), nausea e vomito biliare.

La diagnosi, oltre alla gastroscopia, prevede l'esecuzione della bilimetria intragastrica delle 24 ore: tale indagine ambulatoriale consente di visualizzare la presenza della bile all'interno dello stomaco durante il corso di una giornata ed è fondamentale per stabilire il nesso causale tra il reflusso ed i sintomi.

Bilimetria